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La Bellezza e l'Idea, scolpite nel marmo

 


segnalato da noreporter

 Comuni di destra e di sinistra si alleano per rivalutare il Razionalismo fascista delle Città di Fondazione

(LaStampa) In nome della riscoperta delle bellezze architettoniche del Ventennio hanno seppellito le polemiche ideologiche e il 26 settembre si incontreranno a Latina, a sancire l'alleanza delle “Città di fondazione”. Sono i Comuni “rossi” e “neri” che hanno deciso di rimettere a nuovo ex case del fascio, edifici pubblici e altri gioielli dell'architettura razionalista che riempiono i centri urbani nati in epoca fascista. Che fra i promotori ci sia l'amministrazione di Predappio, paese natale di Mussolini e teatro dei raduni dei nostalgici non deve trarre in inganno: Giorgio Frassineti, assessore all' urbanistica e anche alla memoria storica, è un esempio vivente di romagnolo di sinistra doc, ma non per questo vuole dimenticare i monumenti costruiti sotto il Regime. Al contrario, vuole valorizzarli e farne oggetto di interesse anche per i turisti. Ex diessino confluito nel Pd, membro di una giunta di centrosinistra racconta che l'idea è nata un paio di anni fa, quando nella casa di Mussolini era allestita la mostra del pittore futurista Uberto Bonetti: “In quell'occasione abbiamo invitato i sindaci di Latina, Torviscosa e Tresigallo, e abbiamo cominciato a ragionare su come valorizzare al meglio quello che l'architettura razionalista aveva lasciato nelle nostre città”. Dato che Latina aveva già avviato un progetto analogo su scala regionale, l'iniziativa ha preso un respiro più ampio, coinvolgendo prima Arborea e Alghero, per poi allargarsi ad altri 16 localiè, da Sestrière a Lametia Terme a Carbonia, tutti invitati fra qualche giorno a Latina per aderire al protocollo d'intesa “Città di Fondazione”. “Io voglio bene al mio paese, sono sempre vissuto a Predappio, e questi edifici li ho sempre sentiti come miei, giocavo a pallone dietro all'ex Casa del fascio - aggiunge Frassineti - quella razionalista era una grande architettura, e la riscoperta della grande architettura di quel periodo mi sembra un fatto del tutto naturale”. Negli Anni Settanta, ricorda l'assessore, rossi e neri venivano qui a darsele tutte le domeniche, ora però quei tempi sono finiti da  un pezzo e comunque, ci tiene a precisare, “noi oggi parliamo solo di architettura”. Predappio nuova contende ad Arborea in Sardegna (che all'epoca si chiamava Mussolinia) lo scettro di prima città fascista, essendo stata fondata il 30 agosto del 1925. Oggi cerca di ridar vita agli edifici di quel periodo: in collaborazione con la facoltà di architettura dell'Università di Cesena, vuole creare un Centro di documentazione dell'architettura razionalista nell'ex casa del fascio.

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Per approfondimenti sull'architettura Razionalista, Il centro studi CESAR

Pubblicato il 24/9/2008 alle 22.37 nella rubrica Notizie.

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